Droskova Siberian Cattery

Allevamento Amatoriale del Gatto Siberiano

   
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  18.01.2018 Ferienhaus Ostsee
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Introduzione

Il gatto siberiano delle foreste è il risultato della selezione naturale fra il gatto selvatico dei boschi ed il gatto domestico portato nella Russia Siberiana dai coloni.

Le rigide condizioni climatiche a cui ha dovuto adattarsi hanno reso questo magnifico gatto un forte, resistente e scaltro cacciatore che riesce comunque a vivere in casa ed a mostrare affetto ed amore verso i componenti della famiglia, bambini compresi.

La sua cute, particolarmente spessa, gli consente una migliore termoregolazione corporea.

E' dotato di un pelo semilungo, lucido e di un folto sottopelo idrorepellente che rende unica ogni carezza!

 

Allergie

Il siberiano  NON  E'  anallergico. Nonostante ciò, non  è raro  trovarne uno  in casa di  soggetti allergici. La ridotta quantità di proteina Fel D1, prodotta dalla saliva del gatto e depositata sul suo mantello durante le normali pulizie giornaliere, potrebbe non essere sufficiente a scatenare significative ed evidenti reazioni avverse. Per tale motivo è più corretto definire il siberiano gatto ipoallergenico.

Non tutti i soggetti allergici sono uguali e non tutti reagiscono allo stesso modo. Quindi, prima di valutare e maturare seriamente la decisione di adottare un cucciolo questi dovrebbero verificare, con tutte le dovute cautele, le loro eventuali reazioni a seguito di ripetuti e prolungati contatti con il gatto..

 

Cenni Storici

Alcuni ricercatori russi e tedeschi pensano che il gatto siberiano delle foreste sia stato uno dei primi gatti a pelo lungo al mondo e che sia il progenitore di razze oggi selezionate tra le quali l'Angora, il Maine Coon, il Turco Van ed il Norvegese.

Nonostante sia considerato il gatto nazionale russo, la presenza di questo animale su tutto il territorio ha reso difficoltosa l'esecuzione di studi approfonditi sulle sue origini.

Notizie dell'esistenza del gatto siberiano risalgono al 1700 ad una prima mostra felina, ed ancora nel 1871 in Inghilterra.

Da una testimonianza scritta nel 1925, si legge di un “gatto rosso grande robusto e dal pelo lungo proveniente dal Caucaso”.

Uscito dalla nativa Siberia solo nel 1990, al di fuori della Russia è scarsamente diffuso. Il siberiano è stato riconosciuto, oltre che dai Club e dalle Federazioni dell'Unione Sovietica, anche dall'Acfa, dal WCF, dalla F.I.F.e. nel 1997, dalla T.I.C.A. nel 1998 ed ancora da molte associazioni indipendenti che accettano la sua partecipazione alle esposizioni. Per la classe multicolor fu accettato dal Cat Fanciers' Association (CFA) il 6 febbraio 2000.

 

 

Caratteristiche

 Il siberiano è un gatto forte ed estremamente agile. Il maschio ha una muscolatura vigorosa e potente. E' un grande cacciatore, amante dell'acqua e della vita all'aria aperta.

La femmina è normalmente più leggera e strutturalmente meno possente del maschio. Entrambi sono comunque amanti del gioco e dei giocattoli. Infatti non sarà raro vederli giocare con tappi, penne, palline, cannucce e quant'altro possa stuzzicare il loro interesse.

Il loro sviluppo è estremamente lento e si completa intorno ai 5 anni di età. Il gatto maschio può raggiungere i 7-9 chili mentre la femmina i 4-6 chili. In alcuni casi, se sterilizzato, l'esemplare può raggiungere anche i 10 chili. La sua vita media si aggira intorno ai 15 anni.

 

Standard

È un gatto di taglia medio-grande, il suo dorso è lungo con la schiena arcuata che appare orizzontale quando il gatto si muove.

Il torace è arrotondato, con fasci di muscoli vigorosi convessi sulla vita che si sviluppano con l’età. Il ventre è rotondo e compatto. Le zampe sono rotonde, massicce e molto potenti, le posteriori quando sono tenute stese, sono leggermente più lunghe delle anteriori. Gli abbondanti ciuffi di pelo sotto le zampe gli consentono di non sprofondare nella neve.

Il muso è moderatamente lungo e dai contorni tondeggianti. La testa è ben proporzionata rispetto al corpo, un pò arrotondata, larga e piatta nella parte alta. La fronte è leggermente curvata. Gli zigomi profondi sono accentuati da robuste guance ornate da vibrisse lunghe e forti. Il mento ben sviluppato non deve essere sporgente. Il collo è massiccio e ben muscoloso.

Gli occhi sono grandi, leggermente ovali e arrotondati sul lato inferiore, situati leggermente in obliquo e ben piazzati lontani uno dall'altro.
Il loro colore,  dal giallo/ambra al verde, deve avere una corrispondenza con il mantello. Per i bicolor e per i pattern con bianco sono ammessi occhi di colore blu o impari. Le orecchie sono di media grandezza e ben distanziate, larghe alla base con punte arrotondate e presentano peli corti sul retro e lunghi all'interno. Il naso, largo fra gli occhi che si restringe verso la sua estremità, mostra una leggera curvatura.

La lunghezza della coda deve arrivare circa fino alla scapola, deve essere larga alla base per poi divenire affusolata e arrotondata verso la punta.

I peli sono relativamente lunghi in tutte le stagioni. Il mantello è lungo o semi-lungo, abbondante, fitto e impermeabile, con folto sottopelo idrorepellente; sulle spalle e sulla parte bassa del torace è spesso meno lungo. La criniera è abbondante intorno alla testa. Il sottopelo nei gatti adulti col freddo è più folto, mentre si dirada nelle stagioni calde. Solitamente la coda, il ventre ed il collare risentono meno di questi cambiamenti.

 

Fuori Standard

  • Corpo: quadrato, zampe posteriori evidentemente più alte, troppo slanciato sulle zampe, troppo basso sulle zampe, zampe troppo snelle, piedi piccoli, assenza di ciuffi di pelo tra le dita, collo sottile e/o lungo, muso stretto ed appuntito, zampe molto lunghe, adulti troppo leggeri.
  • Testa: profilo diritto, forma simile a quella di un persiano, stop pronunciato, forma triangolare, guance scarne, mento sfuggente, muso squadrato, mascella arretrata.
  • Occhi: occhi troppo piccoli, occhi rotondi, occhi troppo orientali, occhi troppo ravvicinati, occhi incavati, colore diverso da quelli ammessi.
  • Orecchie: troppo grandi, collocate troppo in alto, troppo strette alla base, troppo arretrate sulla testa, mancanza di ciuffi di pelo all'interno.
  • Coda: troppo lunga, troppo corta, poco pelo, pelo poco folto.
  • Pelliccia: poco folta, untuosa, troppo soffice, sottopelo rado.

 

Colorazione

Prima di ogni riconoscimento ufficiale i colori del siberiano hanno sempre fatto riferimento al rosso ed al brown/black. Oggi invece vengono riconusciuti tutti i colori tranne il chocolat, lilac, cinnamon e fawn.

Le colorazioni classiche sono quelle solide rosso, nero e tartaruga nonchè i diluiti blu, crema e blucrema. Vi sono inoltre le varietà silver e smoke.

Il multicolor (tortie o tartaruga) può essere con o senza bianco e può presentarsi senza una precisa distribuzione.

Viene riconosciuto un apprezzamento particolare ai portatori del gene gold, che conferisce colorazioni giallo/arancio-dorato sulle striature del mantello.

Non sempre la colorazione mostrata dai cuccioli alla nascita o durante i primi mesi di vita riflette esattamente quella dell'esemplare adulto. Tale cambiamento potrebbe impiegare fino ad ad un massimo di due anni per completarsi.

 

 

Riproduzione

Anche se il gatto siberiano raggiunge la maturità fisica a 4-5 anni, questi è già in grado di riprodursi ancora prima del compimento dell'anno di età.

Per questioni legate ad un corretto sviluppo dell'animale è importante evitare, così come stabilito dai regolamenti delle associazioni feline, riproduzioni prima dei 10 mesi.

La gestazione dura circa 2 mesi e nascono dai 3 ai 6 cuccioli. Di solito la gatta non ha bisogno di aiuto ma è comunque consigliabile sorvegliarla durante il travaglio ed il parto in modo da poter tempestivamente intervenire in caso di necessità. I cuccioli aprono gli occhi tra la prima e la seconda settimana di vita e si nutriranno del latte materno fino a quando lo stesso sarà disponibile. Intorno al mese di vita inizierà comunque il loro svezzamento. In tutte le fasi della loro crescita è importante che vengano abituati alla presenza umana e stimolati al gioco. Tutto ciò al fine di ridurre al minimo la loro timorosità. Putroppo però non sempre ciò è fattibile (quantomeno in toto) perchè, a prescindere dall'impegno, il cucciolo potrebbe comunque tendere a mantenere diffidenza e/o timorosità.

 

Testo elaborato con l'ausilio delle informazioni tratte da Wikipedia, l'enciclopedia libera